Biografia - Megadeth

Novembre 15, 2008

I Megadeth sono un gruppo thrash metal statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1983.

Sono considerati tra i capofila del loro genere, insieme a Metallica, Slayer ed Anthrax. L’unico componente stabile del gruppo è il cantante, chitarrista e fondatore Dave Mustaine, che scrive anche la stragrande maggioranza dei brani.

Hanno venduto più di 20 milioni di dischi, di cui quasi la metà nei soli Stati Uniti.

Dave Mustaine, dopo essere stato cacciato dai Metallica per la sua tendenza ad abusare di alcool e droghe (secondo James Hetfield e Lars Ulrich, anche se Mustaine parla di abbandono per “divergenze artistiche”), decide di non mollare, ma di cercare musicisti per formare una nuova band.

Fondò il suo primo complesso, i “Fallen Angels”, che venne sciolto immediatamente per motivi sconosciuti. Dopo poco tempo, creerà la sua nuova formazione, i Megadeth. Il nome Megadeth, ha una origine tra il macabro e lo humour nero, anche se Mustaine voleva riferirsi soprattutto alla potenza sonora sprigionata dalla band, difatti un “megadeath” corrisponde al potenziale distruttivo di una testata nucleare capace di provocare la morte di almeno un milione di persone. Il nome fu trovato su un articolo di giornale relativo conseguenze di un’esplosione atomica che Mustaine lesse su un pullman mentre tornava a Los Angeles (c’è chi dice proprio dopo la cacciata dai Metallica).

I vari reclutamenti iniziano con il bassista Matt Kisselsten e il batterista Dijon Carruthers. Dopo poco tempo, avvengono i primi cambi e Kisselsten abdica in favore di David Ellefson che porta anche un suo amico, Greg Handevidt a completare le chitarre. Dopo le prime apparizioni nei club di San Francisco, Handevidt e Carruthers lasciano presto il gruppo.

Dopo aver trovato il batterista Lee Rausch, Mustaine, assieme al fedele Ellefson, non trovarono un chitarrista disoccupato e contattarono Kerry King, che già suonava negli Slayer, e non trovando un cantante adatto per il gruppo, Dave decide di diventare anche la voce della band.

Anche questa line-up è destinata a durare pochissimo tempo, dato che Rausch entrò nei Dark Angel mentre King (stando alle sue dichiarazioni) litigò con Mustaine per incompatibilità personale e se ne andò per suonare solamente con gli Slayer.

Nel 1984, subentrano Gar Samuelson alla batteria e Chris Poland alla chitarra (entrambi provenienti da un gruppo Jazz chiamato “The New Yorkers”) e questa è la prima formazione ufficiale dei Megadeth. L’anno successivo, la band pubblica il suo primo album, Killing Is My Business… And Business Is Good!. Il disco ha un suono molto grezzo ma è allo stesso tempo elaborato e tecnicamente ineccepibile; tuttavia mostra le sue carenze a livello di produzione poiché, su ammissione di Mustaine stesso, la band avrebbe speso i soldi, dati loro per la produzione, in droga. In ogni caso destò l’attenzione della major Capitol Records che decise di mettere il gruppo sotto contratto. Il successivo lavoro stupisce molto gli addetti ai lavori ed anche le altre band del settore, tanto che Bruce Dickinson degli Iron Maiden, in una intervista durante le presentazioni di Seventh Son of a Seventh Son, nel definire il thrash metal un genere che si è limitato da solo, non lesina i complimenti a Peace Sells… But Who’s Buying? (1986) (“La pace è in vendita… ma chi la compra?”), lavoro che testimonia una coscienza politica e sociale dei ‘deth (nomignolo che i fans danno alla band) che non mancherà praticamente mai nei lavori successivi.

Nello stesso anno, i Megadeth intraprendono una tournée, facendo da spalla ad Alice Cooper per il suo Constrictor tour. Per Mustaine è un grande onore suonare con Cooper, che è uno dei maggiori idoli della sua giovinezza.

L’eccessivo abuso di droghe e la scarsa attenzione sul lavoro da parte di Chris Poland (accusato addirittura di aver rubato dell’attrezzatura a Mustaine per poi rivenderla) e Gar Samuelson, tuttavia, spinge Mustaine a licenziarli; i due vengono immediatamente sostituti da Chuck Behler alla batteria e Jeff Young alla chitarra.

È con loro che viene registrato So Far, So Good… So What! (terzo lavoro della band), disco con rilevanti influenze punk, caratterizzato da una incostanza qualitativa che vede alternarsi brani tutto sommato minori a capolavori riconosciuti come ad esempio “In My Darkest Hour” (brano secondo alcune interpretazioni dedicato alla memoria di Cliff Burton, in quel periodo bassista dei Metallica e morto in un incidente stradale nel nord Europa, durante la tourneé di Master Of Puppets)

Curiosità: I titoli dei loro primi tre dischi hanno in comune il fatto di essere composti da una frase, tre puntini di separazione, ed una chiosa.

I problemi di tossicodipendenza del leader causano non pochi problemi al gruppo durante la tournée di supporto al disco, portandolo ad annullare alcune date in seguito ad arresti o a repentini ricoveri in ospedale di Mustaine.

Il culmine però lo raggiunge nel 1989, quando viene arrestato per guida in stato di ebbrezza e possesso di sostanze stupefacenti, bloccando l’attività del gruppo che era in procinto di entrare in studio. Mustaine entra così in un programma di disintossicazione.

Durante la sua degenza, il leader cambia di nuovo formazione della band, facendo audizionare alla chitarra e alla batteria vari personaggi nell’ambito metal (tra cui Jeff Waters degli Annihilator, Dimebag Darrel dei Pantera e Dave Lombardo degli Slayer) alla ricerca della “formazione perfetta”. Alla fine la scelta ricade, rispettivamente, sul noto guitar hero Marty Friedman e sul batterista di scuola jazz Nick Menza (già roadie e tecnico della batteria di Behler).

Con la nuova formazione viene registrato quello che per alcuni è il capolavoro della band, “Rust In Peace”, nel 1990. Il gruppo ritorna ai repentini cambi di tempo e alla complessità dei primi due dischi, pur non abbandonando la melodia.
Perle del disco sono “Holy Wars…The Punishment Due”, “Hangar 18” e “Tornado of Souls”.

Anarchici per vocazione, i Megadeth non lesinano in questo periodo critiche all’amministrazione di George H. W. Bush pur appoggiandone, paradossalmente, le scelte sulla prima Guerra del Golfo.

Nello stesso anno, il gruppo partecipa al tour mondiale “Clash of the Titans”, assieme a Slayer, Testament e Suicidal Tendencies, che si rivelò molto seguito dal pubblico, registrando il “tutto esaurito”.

Trovata finalmente una certa stabilità, il gruppo entra in studio nel 1991 per la registrazione del quinto lavoro, “Countdown to Extinction”.
Il disco presenta pezzi più melodici e lineari (ma solo apparentemente più semplici) rispetto al passato, contenendo diversi brani che sono poi divenuti veri inni della band e capisaldi dei concerti, primo fra tutti la arcinota “Symphony of Destruction”.
L’album venne fortemente acclamato (oltre 2.000.000 di copie vendute solo negli U.S.A.) ed è inoltre ad oggi il lavoro di maggior successo commerciale dei Megadeth.
Furono inoltre nominati per i Grammy Awards e così sarà fino al 1997.

Nonostante tutto, però, cominciarono anche a sollevarsi critiche da parte dei sostenitori storici della band, con l’accusa di essersi ammorbiditi e di seguire le mode musicali del momento.
Il dibattito rimane aperto tutt’oggi, ma di fatto I Megadeth si sono dimostrati uno dei pochi gruppi metal degli anni ‘80 capaci di superare indenni lo “scossone” nel mercato musicale dei primi anni ‘90 e di uscirne anzi rinforzati, senza compromettere la propria credibilità artistica.

Con la stessa formazione, nel 1994, viene dato alle stampe Youthanasia, disco nel quale le radici thrash del gruppo vengono quasi del tutto abbandonate e il suono diventa ancora più melodico.
Il successo commerciale e di critica arride ancora una volta alla band di Mustaine, in virtù anche di ottimi brani come “Train of Consequences”, “Addicted to Chaos” e la famosissima “A Tout Le Monde”.

Dopo l’uscita di un disco di cover e b-side, Hidden Treasures, i ‘deth danno alle stampe un disco nuovo di zecca solo nel 1997, Cryptic Writings. La produzione è all’altezza del nome della band, i pezzi arrangiati in modo ottimale; tuttavia, pur contenendo brani di sicuro appeal come il singolo “Trust” e persino alcuni rimandi al sound degli esordi (“Vortex”, “She Wolf”), il disco non riesce a raggiungere il successo commerciale e di gradimento dei precedenti album.

A peggiorare la situazione vi è il fatto che il batterista Nick Menza è costretto, per problemi di salute, a lasciare la band durante la tournée. Con lui i Megadeth perdono un membro essenziale, sostituito dall’altrettanto capace ma forse meno adatto Jimmy DeGrasso.

Nelle interviste successive alla fine della tourneé, Mustaine comincia a parlare di una vera e propria rivoluzione nel suono della band, e di un disco che non avrebbe avuto precedenti.

Le sue parole prendono corpo nel 1999 con l’uscita di Risk, considerato il più grande passo falso della formazione. Il suono della band é radicalmente cambiato, il metal viene in buona parte abbandonato in favore di un rock melodico e fortemente contaminato da sonorità industrial (un esempio il singolo “Crush’Em”).

Il disco viene per gran parte stroncato dalla critica e dai fan, e per la prima volta Mustaine viene “punito” per aver cercato a tutti i costi la formula vincente. L’album è un totale insuccesso commerciale, vende solo 200.000 copie negli Stati Uniti e rappresenta il risultato più basso di vendite dei ‘deth da “Peace Sells… But Who’s Buying?”. Comunque, i critici hanno sostenuto che il disco presenta alcuni brani di valore come Prince Of Darkness, Breadline e Seven.

Mustaine dà la colpa dell’insuccesso ai produttori e a Marty Friedman (che ha partecipato alla composizione di quasi tutti i pezzi di Risk) che viene silurato dalla band dopo vari screzi con il leader; il suo posto viene preso da Al Pitrelli, chitarrista famoso per aver suonato con band come Asia, Alice Cooper, Widowmaker e Savatage.

Nel 2001 viene dato alle stampe The World Needs A Hero, su Sanctuary Records, un album dove Mustaine abbandona i recenti esperimenti musicali, visti i pessimi risultati commerciali. Pur non trattandosi certamente di un prodotto all’altezza dei primi dischi, l’album viene accolto modestamente e le vendite in risalita danno ragione alla scelta del gruppo di tornare al metal. Nell’album spicca il brano Dread And The Fugitive Mind.

Dalla tournée successiva viene tratto anche un live album, Rude Awakening, il primo nella storia della band.

Gli affari sembrano così andare di nuovo a gonfie vele per il gruppo di Mustaine. Come un fulmine a ciel sereno, arriva però, improvvisa, Nel gennaio del 2002, Mustaine, a causa di una lesione dovuta allo schiaccimento del nervo radiale della mano sinistra e del braccio, dovette smettere di suonare la chitarra. Nell’Aprile di quell’anno i Megadeth furono sciolti.
In realtà c’é chi insinua che lo scioglimento fosse stato causato dal mancato pagamento di debiti, derivanti da diritti d’autore, da parte di Mustaine stesso nei confronti del bassista Dave Ellefson, per cui successivamente verrà intentata anche una causa.

Mustaine si sottopose a diverse terapie per sistemare la sua lesione, e cominciò ad esplorare altre aree dell’industria musicale, incluso la produzione; riuscì comunque a riprendersi, e dopo un periodo, si dedicò al remixaggio e rimasterizzazione di tutti gli album dei Megadeth, ripubblicati per la Capitol Records.

Al termine di tutti i processi di riabilitazione, Mustaine annuncia che tornerà a fare musica, non precisando se come solista o con una nuova formazione dei Megadeth. Per la gioia dei fan (e per motivi commerciali), sceglie la seconda opzione: raduna una band di turnisti, tra cui Chris Poland, il chitarrista degli esordi del gruppo e divenuto ora maestro di musica e musicista fusion, e il notissimo session-man Vinnie Colaiuta: nasce così “The System Has Failed” (2004), da molti visto come il vero “come-back” della band.

Durante questo periodo Dave Mustaine si convertì anche alla religione cristiana seguendo la chiesa dei Cristiani Rinati (a cui appartiene anche George Walker Bush). Diventando cristiano, Mustaine ha deciso di non voler più suonare in festival in cui sono presenti bands sataniste. Ha chiesto i Dissection non si presentassero insieme a loro ad un festival in Israele e si è rifiutato di suonare con i Rotting Christ.

Il ritrovato successo di critica e pubblico (nonché di vendite) convince Mustaine ad imbarcarsi in un tour (all’inizio infatti, erano previste solo poche date di promozione) con una formazione nuova di zecca, e a dare vita al Gigantour (nome preso da Gigantor, un cartone animato che Mustaine seguiva molto durante l’infanzia), evento musicale nato con l’intento di costituire una valida alternativa all’Ozzfest. A questo evento parteciperanno gruppi come Dream Theater e Nevermore.

La nuova e apparentemente affiatata formazione comprende l’ex bassista di White Lion e Black Label Society James LoMenzo e i fratelli Glen e Shawn Drover (Eidolon) rispettivamente alla chitarra e alla batteria.

Nel 2006 Mustaine abbandona definitivamente l’idea di mettere in pensione i Megadeth e Vic Rattlehead: rientra anzi in studio con la nuova formazione e registra United Abominations, nuovo capitolo ricco della classica polemica politica dei ‘deth e descritto da Dave Mustaine con queste parole: “Adoro quest’album, è così duro che lo si potrebbe usare per tagliare il vetro!”,

Il 6 marzo 2007 è stato pubblicato un DVD intitolato That One Night: Live In Buenos Aires. Il live è stato filmato all’Obras Stadium di Buenos Aires durante il Blackmail The Universe Tour.

 

Godetevi Angry Again, questo spettacolare brano con un assolo fantastico:

 

 

 Andrea Staff RockHits.

 

 

Morto “Mitch Mitchell”

Novembre 14, 2008

 

 

WASHINGTON - Mitch Mitchell, l’ex batterista inglese di Jimi Hendrix, è stato trovato morto mercoledì sera nella sua stanza d’albergo a Portland, nello Stato dell’Oregon (Usa). Aveva 62 anni. Il musicista aveva appena concluso un tour americano nato come tributo al Jimi Hendrix Experience, il gruppo di cui Mitchell aveva fatto parte negli anni Sessanta insieme con il bassista inglese Noel Redding (morto nel 2003). Le cause del decesso restano per ora sconosciute, ha precisato Bob Merlis, agente del tour «Experience Hendrix», nato come progetto di 18 concerti in altrettante città statunitensi per celebrare il grande chitarrista americano morto nel 1970.

IL DOLORE DELLA SORELLA DI HENDRIX - Sul sito ufficiale di Jimi Hendrix, dove si afferma che le cause del decesso sono naturali, è apparso un messaggio di cordoglio di Janie Hendrix, sorella del leggendario chitarrista e manager del tour «Experience Hendrix». «Siamo tutti costernati, distrutti dalla notizia della morte del carissimo Mitch. Era un uomo meraviglioso, un musicista geniale e un vero amico, il cui ricordo porteremo per sempre nel nostro cuore».

LA CARRIERA - Nato a Ealing (Inghilterra), il 9 luglio 1947 John «Mitch» Mitchell era l’ultimo superstite della band. Prima di diventare noto come il batterista degli Experience, Mitch Mitchell era giá un personaggio di spettacolo come attore di tv e di radio. Batterista autodidatta, nel 1966 venne scelto dal manager di Jimi Hendrix, Chas Chandler, per formare il gruppo musicale Jimi Hendrix Experience, insieme al bassista Noel Redding. La sua partecipazione al trio di Hendrix durò fino al 1969 e da allora è considerato uno dei più grandi batteristi inglesi di quel periodo, nonchè uno dei migliori di tutti i tempi. Il suo stile e le sue capacità si adattavano bene alla musica e alle improvvisazioni del grande chitarrista americano. Con gli Experience, Mitchell ha inciso tre album, poi Hendrix in cerca di nuove sonoritò, lo alternò per un periodo con il batterista Buddy Miles. Dopo gli anni nella band Experience, Mitchell ha collaborato con grandi chitarristi jazz come John Mc Laughlin e Larry Corriel, con il chitarrista Jeff Beck e con il gruppo blues di Muddy Waters. Nel 1999 insieme al chitarrista Scott Holt ha inciso l’album intitolato «The Dark of the Night».

Nel ricordo di questo grande musicista riascoltiamo ancora una volta alcune delle composizioni più belle mai composte nella storia del rock:

 

 

 

 

 

                                                    Nicola,Staff RockHits!

Oggi noi di Rh vi proponiamo una canzone "leggera" divertente da suonare e cantare, ecco gli accordi: 

diteggiatura: a sinistra il mi basso e a destra
C = DO      032010        il mi cantino
G = SOL     320002
Em= MIm     022000
F = FA      133211
Am =LAm     002210
F7+=FA7+    112211
Em7=MIm7    022030

INTRO: C G   Em F (x2)

       C          G          Em           F
Ci son macchine nascoste e pero' nascoste male
e le vedi dondolare al ritmo di chi e' li dentro per ]
                                   potersi consolare ]
godendo sui clacson, fra i fantasmi di Elvis
ci son nuvole in certe camere e meno ombrelli di quel ]
                                            che pensi ]
lo sapete cos' ha in testa, il mago Walter
                                              F7+
quando il trucco gli riesce e non pensa piu'a niente?
    C                 G            Em                F
I ragazzi sono in giro e, certo, alcuni sono in sala giochi
e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi
     Am                  G
e le senti le vene piene di cio' che sei
     Em7                         F
e ti attacchi alla vita che hai

           C  G       Em      F
CHORUS: leggero nel vestito migliore
        senza andata ne' ritorno senza destinazione
        leggero nel vestito migliore
        nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone

C G   Em F  (x2)

     C           G             Em          F
Dove passera' la banda col suo suono fuori moda
col suo suono un giorno un po' pesante un giorno invece ]
                                        troppo leggero? ]
Mentre Key si sbatte perche' le urla la vena
pensi che sei fortunato: ti e' mancato proprio solo un pelo
e ti vedi con una che fa il tuo stesso giro
                                     F7+
e ti senti il diritto di sentirti leggero
         C        G             Em         F
C'e' qualcuno che urla per un addio al celibato
per una botta di vita con una troia affittata
     Am                  G
E le senti le vene piene di cio' che sei
     Em7                         F
e ti attacchi alla vita che hai

CHORUS

C G  Em F  ad libitum

Andrea, Staff Rh.

Si rincorrono con insistenza le voci che spingono a considerare il prossimo gennaio come data per la pubblicazione del nuovo album in studio di Springsteen. A poco più di un anno dall’uscita di "Magic" e a pochi mesi dalla fine del tour mondiale con la E-Street Band, in questi giorni Bruce si è prodigato suonando spesso durante la campagna elettorale per Barack Obama. Proprio durante l’ultimo un comizio tenutosi a Cleveland è stata suonata una nuova canzone inedita: "Workin’ on a dream". Il brano potrebbe far parte del nuovo album…..intanto gustiamoci il video della sua esibizione a Cleveland:

 

 

                                                   Nicola,Staff RockHits!

Da fonti molto vicine alla band australiana….tornata sulla scena con il  nuovo album "Black Ice" dopo 8 anni dall’ultimo "Stiff upper lip", la scaletta dei brani che porteranno in giro per il mondo nel nuovo Tour 2008\2009 è già stata decisa. Oltretutto lo scorso 26 ottobre in Pennsylvenia la band ha effettuato davanti a 3.000 fortunati fan le prove generali per il nuovo tour mondiale e che toccherà Milano i prossimi 19 e 21 marzo per due date già all’insegna del "sold out"; la band non ha suonato tutti i brani che riporteremo in scaletta qui sotto, ma in linea di massima si dovrebbe trattare della setlist base per il nuovo tour:

01. Rock ‘N Roll Train
02. Hell Ain’t A Bad Place To Be
03. Back In Black
04. Stiff Upper Lip
05. Dirty Deeds Done Dirt Cheap
06. Thunderstruck
07. Hard As A Rock
08. The Jack
09. Hells Bells
10. Shoot To Thrill
11. You Shook Me All Night Long
12. TNT
13. Whole Lotta Rosie
14. Let There Be Rock
15. Highway To Hell
16. For Those About To Rock
17. Anything Goes
18. Big Jack
19. War Machine
20. Black Ice
21. Bad Boy Boogie 

 

                                                   Nicola,Staff Rockhits!

Link utili - World Tour

Ottobre 30, 2008

 

Ecco un utile lista di link alle date dei tour delle seguenti Band:

Andrea, Staff Rh.

Fonte: rfm

 

Buone notizie per gli amanti della musica. Il canale musicale MTV ha deciso di mettere il loro archivio di video musicali su un nuovo sito MTVMusic.com. MTVMusic.com offre un approfondita biblioteca con oltre 16.000 video in arrivo, molti "Unplugged" e spettacoli, concerti,video ed esclusive MTV. MTV promette di aggiungere ogni giorno altri video quindi, se un video che stai cercando non c’è ancora, controllare regolarmente.

MTVMusic.com cataloga attualmente video in ordine più visti, più votati, nonché per nome artista. È possibile eseguire la ricerca del titolo di un brano o di una band musicale. Ogni artista ha una pagina con una breve biografia e un elenco di tutti i video musicali disponibili, interviste, registrazioni dal vivo ecc
Buona notizia per noi e per loro che non dovranno fare più affidamento a YouTube.

Vi lascio al video messo su MtvM di una delle più belle esibizioni di "Enter The Sandman" dei Metallica.

 

Visita | MtvM

Andrea, Staff Rh.

 

 

 

Uno dei brani più suonati, sopratutto da chi inizia, per la sua semplicità.
 

Riff Semplice

Difficoltà: Molto facile
Tipo: Brano Completo

Link utili: Come leggere un tab - Scarica la Backing Track -

Per cercare di avere un sound quanto più possibile vicino al brano originale, devi selezionare l’humbucker pickup il più vicino possibile al ponte. Abbassare il tono destro e scegliere se possibile, un amplificatore con un suono piuttosto vecchio.



Ciao e buon divertimento, Andrea Staff Rh!

 

L’attesa è quasi finita!

Dopo 15 anni di attesa per i fan della band statunitense si avvicina il giorno dell’attessima uscita del nuovo album "Chinese Democracy" (rimandato più volte e costato circa 30milioni di dollari) prevista per il 23 novembre prossimo.

A questo indirizzo potete inoltre ascoltare il primo singolo dell’album,appunto Chinese Democracy che da il titolo al progetto.

La copertina sarà la seguente, ma non sarà l’unica….infatti sarà una delle tre copertine che i fan potranno scegliere:  

                                                      

La tracklist sarà le seguente:

01. Chinese Democracy

02. Scraped

03. Shackler’s Revenge

04. Street Of Dreams

05. If The World

06. Better

07. This I Love

08. There Was A Time

09. Riad N’ The Bedovins

10. Sorry

11. I.R.S.

12. Catcher

13. Madagascar

14. Prostitute

                                                  Nicola,Staff RockHits!

 

I Lynyrd Skynyrd sono una band americana di hard rock/southern rock. La band acquistò importanza durante gli anni settanta, capeggiata dal cantante e principale autore dei testi Ronnie Van Zant, fino alla sua morte avvenuta nel 1977.

La storia

Durante gli anni sessanta, il gruppo cambiò nome parecchie volte (da ricordare “The Noble Five” e “One Percent”) mentre suonava nei club e nei locali da ballo di Jacksonville. Nel 1968 i futuri Lynyrd Skynyrd vinsero un concorso locale e con il premio in denaro registrarono le canzoni “Need All My Friends” e “Michelle”, singolo di debutto uscito con l’etichetta locale Shade Tree Records. Si guadagnarono anche la possibilità di aprire molti concerti per la band californiana di Rock psichedelico Strawberry Alarm Clock.

The classic years, 1970-1977

Nel 1970, la band iniziò un periodo di prove continue presso la “Hell House”, una fattoria isolata a Green Cove Springs (Florida), cittadina nei dintorni di Jacksonville. In questo periodo il roadie Billy Powell si unì al gruppo come tastierista. Il nome definitivo del complesso fu ispirato dalla storpiatura canzonatoria del nome dell’insegnante di ginnastica dei liceali Rossington e Burns, tale Leonard Skinner. Skinner aveva reso più restrittive le regole della scuola, impedendo ai ragazzi di portare capelli lunghi. Dopo essere stati puniti innumerevoli volte, Ronnie Van Zant, durante uno show ancora con il nome di One Percent, scherzosamente annunciò dal palco che da allora si sarebbero chiamati Leonard Skinner. Il nome però tenne, trasformandosi presto in Lynard Skynard, e poi in Lynyrd Skynyrd.

I Lynyrd Skynyrd continuarono a suonare in giro per il sud degli States nei primi anni settanta, costruendo il proprio rock blues duro e potente come la propria immagine. Nel 1972, Leon Wilkeson rimpiazzò Larry Junstrom al basso. Wilkeson se ne andò appena prima dell’inizio delle registrazioni del primo album. Il chitarrista degli Strawberry Alarm Clock, Ed King, fu chiamato a rimpiazzarlo. Quando l’album fu completato, Van Zant informò King che lo considerava il peggior bassista che egli avesse mai sentito. Per questo suggerì lo spostamento di King alla chitarra, così da poter ripodurre dal vivo il suono a tre chitarre adottato in studio. Cosa che divenne ben presto la caratteristica distintiva del gruppo. Van Zant sposò la propria fidanzata Judy nel 1972.

Il produttore Al Kooper rimase impressionato dalla band durante una performance nel 1972 in un club di Atlanta chiamato “Funocchio’s” e li mise sotto contratto per la MCA Records. Egli produsse il primo album del 1973 Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd che conteneva Free Bird, un tributo a Duane Allman degli The Allman Brothers Band da poco deceduto. Free Bird fu trasmesso dalle radio nazionali arrivando fin alla posizione 19 della classifica Billboard Hot 100. Curiosità vuole che la canzone sia diventata causa ed oggetto di un tipico cliché del Rock and Roll, cioè urlare il nome della canzone che si vuole sentire.

Lo zoccolo duro dei fan continuò a crescere rapidamente durante il 1973, anche grazie al fatto di avere fatto da apertura agli Who durante il tour americano di Quadrophenia. Durante uno di questi show, al Cow Palace in California, Gli Who si rifiutarono di salire sul palco dopo i Lynyrd Skynyrd perché la folla continuava a chiamarli a gran voce. Il secondo album del 1974 Second Helping, coincise con l’esplosione della band. Il singolo “Sweet Home Alabama” (numero 8 in classifica nell’agosto 1974) nacque come risposta ad “Alabama” e “Southern Man” di Neil Young. In risposta alla risposta, Warren Zevon registrò il pezzo “Play it All Night Long”. Tuttavia la convinzione che Van Zant e Young fossero reciprocamente ostili, per quanto diffusa, era falsa; entrambi apprezzavano la musica dell’altro e parlarono spesso di collaborare insieme. Young eseguì canzoni dei Lynyrd Skynyrd nei propri concerti e durante il concerto tributo a Van Zant. Second Helping arrivò al numero 12 delle classifiche e fu più volte disco di platino. Il gruppo andò in tour nel Regno Unito nel 1975 (insieme ai Golden Earring) e nel 1976 (con i Rolling Stones).

Nel luglio del 1974 i Lynyrd Skynyrd furono il gruppo di cartello del Ozark Music Festival, che alcune stime definirono uno degli eventi rock più grandi della storia, con un pubblico di 350.000 persone.

Nel 1975, King e Burns lasciano la band, e Burns viene rimpiazzato da Artimus Pyle. Il primo album della nuova formazione Nuthin’ Fancy diventa il loro primo disco ad entrare nei Top Ten. Forte di un successo come “Saturday Night Special” (n. 27 della classifica di Billboard). Gimme Back My Bullets seguì nel 1976 senza però ottenere lo stesso successo dei due precedenti dischi. Nel dicembre del 1975 Leslie Hawkins, Cassie Gaines e JoJo Billingsley si unirono al gruppo. Il chitarrista Steve Gaines, fratello della corista Cassie Gaines, rimpiazza King nel 1976, proprio in tempo per registrare il doppio dal vivo One More from the Road, secondo lavoro ad entrare nei primi dieci in classifica.

Il sesto album degli Skynyrd, Street Survivors, fu pubblicato nell’ottobre del 1977. Sarà l’ultimo lavoro della formazione originale.

L’incidente aereo (1977)

La leggenda dei Lynyrd Skynyrd subisce un durissimo colpo a causa di un incidente aereo il 20 ottobre 1977, tre giorni dopo l’uscita di Street Survivors. Un volo charter che stava portando la band a Baton Rouge (Louisiana) per una data del tour, a causa di problemi di carburante, si schianta in una palude a Gillsburg (Mississippi). L’impatto uccide sul colpo il cantante Ronnie Van Zant, il chitarrista e cantante Steve Gaines, la corista Cassie Gaines, l’assistente all’organizzazione del tour Dean Kilpatrick, il pilota Walter McCreary e il co-pilota William Gray. Gli altri membri della band restarono feriti, qualcuno in modo molto serio. Allen Collins subì la rottura di una vertebra cervicale, sia Collins che Leon Wilkeson rischiarono l’amputazione di un arto, Leon ebbe numerose lesioni interne ed un polmone perforato. Gary Rossington si ruppe un braccio e un piede. Leslie Hawkins si ruppe il collo in tre punti ed ebbe il viso sfigurato da gravi lacerazioni. Sulla copertina di “Street Survivors” le fiamme che in origine si trovavano sotto la foto del gruppo, vennero sostituite dalla MCA Records con uno sfondo nero.

Street Survivors fu il secondo album della band ad arrivare al disco del platino, arrivando al numero 5 della classifica americana. Il singolo “What’s Your Name” raggiunse il numero 13 della classifica nel gennaio 1978. I Lynyrd Skynyrd si sciolsero dopo la tragedia aerea.

Intervallo (1977-1986)

Rossington e Collins formarono The Rossington-Collins Band tra il 1980 ed il 1982, con due album all’attivo. Pyle vara il progetto The Artimus Pyle Band nel 1982. Collins fonda The Allen Collins Band. Ma la tragedia è ancora dietro l’angolo e nel 1986 Collins si schianta con l’auto mentre sta guidando ubriaco, uccidendo la propria fidanzata e restando paralizzato dalla vita in giù.

Gli anni della riunione (dal 1987 ad oggi)

Rossington, Powell, King e Wilkeson si rimettono insieme nel 1987 insieme al fratello minore di Van Zant, Johnny Van Zant, che assume il ruolo di cantante e di principale compositore dei pezzi. Le condizioni di Collins gli permettono di partecipare al progetto solo come direttore artistico. Egli viene colpito da una polmonite nel 1989 e muore il 23 gennaio 1990.

La riunione della band in origine doveva essere soltanto un tributo alla formazione originale, fotografato in un doppio album Southern By The Grace Of God/Lynyrd Skynyrd Tribute Tour - 1987, ma la reazione positiva dei fans risulta essere oltre ogni aspettativa e questo spinge la band a restare unita e a scrivere nuovi pezzi. I “nuovi” Lynyrd Skynyrd registrano numerosi cambiamenti nella formazione e continuano ad incidere dischi e a suonare dal vivo. Leon Wilkeson, bassista degli Skynyrd sin dal 1972, muore per problemi renali ed epatici il 27 luglio del 2001. La vedova di Ronnie Van Zant, Judy Van Zant, attualmente gestisce uno dei locali di musica dal vivo più importanti di Jacksonville, Il Freebird Live, ad un solo isolato dall’oceano a Jacksonville Beach (Florida).

Il 28 novembre 2005 la Rock and Roll Hall of Fame annuncia che i Lynyrd Skynyrd saranno i prossimi a fare il loro ingresso insieme a Black Sabbath, Blondie, Miles Davis e Sex Pistols. La cerimonia si è svolta al Waldorf Astoria Hotel a Manhattan il 13 marzo 2006. I Lynyrd Skynyrd erano già stati nominati 7 volte in precedenza.

Controversie

I Fans dei Lynyrd Skynyrd si sono spesso lamentati del fatto che la band sia stata a lungo ignorata dalla Rock and Roll Hall of Fame. Qualcuno sostiene che la causa sia da ricercarsi nella controversa immagine sudista, che ha come simbolo la bandiera Confederata, considerata da molti razzista. Bisogna però sottolineare che la bandiera in questione è stata usata anche da molti altri artisti provenienti dal sud degli USA, tra cui Elvis Presley e Dolly Parton. In ogni caso i Lynyrd Skynyrd continuano a glorificare la loro immagine di conservatori “redneck” scegliendo per esempio di suonare per la convention Repubblicana del 2004 e utilizzando sul palco proiezioni in cui la bandiera Confederata si sovrappone e copre la bandiera Americana. Molti fans si presentano ai concerti avvolti nella bandiera Confederata e Johnny Van Zant fa lo stesso nella seconda parte dello show. Un’altra motivazione su cui si è spesso speculato è che, essendo solo due dei membri fondatori ancora nella band, essa sia solamente l’ombra di quella originale. Curiosamente la canzone “Free Bird” fa parte della lista delle “500 canzoni che hanno caratterizzato il rock” stilata proprio dalla Rock and Roll Hall of Fame. Nel febbraio 2005 il cantante Charlie Daniels ha pubblicato una lettera on-line accompagnata da una petizione diretta alla Hall of Fame, chiedendo ai fans di firmarla per sostenerla.

Leggende metropolitane

Fin dalla sepoltura del cantante nel 1977, hanno sempre circolato voci secondo le quali Ronnie Van Zant fu tumulato con una T-shirt di Neil Young addosso, quale segno di maledizione nei suoi confronti; in realtà (vedi sopra) non è vero che ci fosse ostilità tra i due. Qualche fan sostiene che questo sia il motivo per cui le lapidi di Ronnie Van Zant e Steve Gaines furono profanate il 29 giugno 2000 a Orange Park (Florida). Altri credono che il motivo dell’atto sacrilego sia la canzone “A Commercial” del 1986 dei Dead Kennedys che faceva riferimento in modo scherzoso all’esumazione dei corpi dei Lynyrd Skynyrd. La bara di Van Zant fu disseppellita, ma non aperta. I resti cremati di Gaines, contenuti in una busta di plastica dentro a un’urna, furono sparsi sul terreno circostante. La gran parte delle ceneri fu recuperata. Le famiglie decisero di spostare i resti dei due musicisti altrove, lasciando il mausoleo come luogo di commemorazione per le visite dei fans.

Curiosità

* Una delle loro canzoni più famose, Call Me The Breeze, è un grintoso remake dell’originale scritta da JJ Cale (gli skynyrd in seguito gli hanno “rivisitato” anche I Got The Same Old Blues). Curiosamente, molte canzoni di JJ Cale sono diventate famose solo dopo essere state riprese da altri artisti che probabilmente sempre a lui si sono ispirati nella ricerca del sound (come Clapton e Mark Knopfer). Mentre JJ Cale rimane quasi sempre nell’anonimato.
* La canzone “Sweet Home Alabama” si può sentire all’ inizio del remake cult e horror per eccellenza “Non Aprite Quella Porta” diretto da Marcus Nispel, dove 5 ragazzi a bordo di un furgone si dirigono al concerto degli stessi Lynyrd Skynyrd andando incontro ad un massacro.
* Southern Rock Opera, è un doppio album acclamato dalla critica pubblicato nel 2001 dalla band di alt-country Drive-By Truckers. Una raccolta di canzoni più che una vera opera, il disco si concentra sulla mitologia che circonda i Lynyrd Skynyrd, confrontandosi però anche con aspetti politici e razzisti degli Usa meridionali. I titoli delle canzoni comprendono “Ronnie and Neil”, “Birmingham”, “Cassie’s Brother”, e “Greenville to Baton Rouge”.
* “Simple Man” e “Call Me The Breeze” compaiono nel film Renegade - un osso troppo duro di E.B. Clucher, con Terence Hill (1987).
* La canzone “Sweet Home Alabama” è cantata a squarciagola anche dai detenuti in fuga sull’aereo di “Con Air” (1997)- regia di Simon West con Nicolas Cage - ed usata, nello stesso film, come canzone conclusiva.
* “Sweet Home Alabama” è stata inserita anche nella colonna sonora del celebre film di Luciano Ligabue, “Radiofreccia”
* La canzone “Sweet Home Alabama” è stata usata nel film omonimo del 2002 (in Italia Tutta colpa dell’amore), con Reese Witherspoon e Patrick Dempsey
* Le canzoni “Sweet Home Alabama” e “Free Bird” sono state usate anche nel film “Forrest Gump”.
* La canzone “Free Bird” è stata usata come colonna sonora del videogioco “GTA: San Andreas”
* E’ stata usata anche nel fim “Da morire” di Gus Van Sant, con Nicole Kidman.
* “Free bird” è anche la canzone di chiusura del film “La casa del diavolo”, sequel di “La casa dei mille corpi”
* La seconda parte di “Free bird” (il pezzo strumentale) è stato eseguito dal gruppo statunitense progressive Dream Theater, nell’album live “Once In a LIVEtime”.
* La canzone “That Smell” compare, come ultima traccia, nell’album “Another 700 Miles” del gruppo statunitense 3 Doors Down.
* La canzone “That Smell” compare anche nel film “Blow” con Johnny Depp.
* La canzone “Free Bird” è contenuta nel videogioco “Guitar Hero II” prodotto da Harmonix.
* La canzone “Free Bird” compare anche nel film “Elizabethtown” con Orlando Blooom e Kirsten Dunst.
* Nella canzone “Sweet Home Alabama” è presente una strofa di risposta alla canzone “Southern man” di Neil Young dove Neil “insultava” l’Alabama.

Membri della Band

Formazione Originaria

* Ronnie Van Zant, voce e principale autore (dal 1964 fino alla morte nel 1977)
* Allen Collins, chitarra (dal 1964 fino alla morte nel 1990)
* Gary Rossington, chitarra (dal 1964 a oggi)
* Bob Burns, batteria (dal 1964 fino 1974)
* Larry Junstrom, basso (dal 1964 fino al 1972)
* Leon Wilkeson, basso (dal 1972 fino alla morte nel 2001)
* Ed King, chitarra (dal 1973 fino al 1975 e ancora dal 1987 fino al 1995) (basso sul primo album)
* Steve Gaines, chitarra (dal 1976 fino alla morte nel 1977)
* Billy Powell, tastiere (dal 1973 a oggi)
* Artimus Pyle, batteria (dal 1975 fino al 1992)
* Cassie Gaines, JoJo Billingsley and Leslie Hawkins, cori

Formazione attuale

* Johnny Van Zant, voce
* Gary Rossington, chitarra
* Billy Powell, tastiere
* Ean Evans, basso
* Rickey Medlocke, chitarra (batteria per un breve periodo nel 1971)
* Michael Cartellone, batteria
* Dale Krantz Rossington and Carol Chase, cori
* Mark Matejka, nuovo chitarrista 2006

Discografia

Formazione Originale

Album da Studio

* Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd - 1973
* Second Helping - 1974
* Nuthin’ Fancy - 1975
* Gimme Back My Bullets - 1976
* Street Survivors - 1977

Compilations

* Skynyrd’s First And… Last - 1978, collezione di vecchi demo
* Gold & Platinum - 1980, Antologia
* Best Of The Rest - 1982, Antologia
* Legend - 1987, Demo inediti, b-sides
* Skynyrd’s Innyrds - 1989, Antologia
* Box Set - 1991, Antologia
* The Essential Lynyrd Skynyrd - 1998, Antologia
* Lynyrd Skynyrd’s Greatest Hits - 2000, Antologia
* Thyrty : 30th Anniversary Collection - 2003, Antologia

Album dal Vivo e Video

* One More from The Road - 1976 Album dal vivo
* Freebird The Movie - 1995 Video dal vivo
* Freebird The Movie - 1996 Colonna sonora

Formazione attuale

Album da Studio

* Lynyrd Skynyrd 1991 - 1991
* The Last Rebel - 1993
* Endangered Species - 1994
* Twenty - 1997
* Edge of Forever - 1999
* Christmas Time Again - 2000
* Vicious Cycle - 2003

Compilations

* Then and Now (2000)

Album dal Vivo e Video

* Southern By The Grace Of God/Lynyrd Skynyrd Tribute Tour - 1987 - 1988 Album dal vivo
* Lynyrd Skynyrd Tribute Tour - 1988 Tour video
* Lyve From Steel Town - 1998 Album dal vivo
* Lyve From Steel Town - 1998 Tour video
* Lynyrd Skynyrd Lyve : The Vicious Cycle Tour - 2004 Album dal vivo
* Lynyrd Skynyrd Lyve : The Vicious Cycle Tour - 2004 Tour video

Singoli

Shade Tree Records

* 1968 “Need All My Friends”
* 1971 “I’ve Been Your Fool”

MCA Records

* 1973 “Free Bird”
* 1973 “Gimme Three Steps”
* 1975 “Don’t Ask Me No Questions”
* 1974 “Sweet Home Alabama” #8 US
* 1975 “Free Bird” reissue, #19 US
* 1975 “Saturday Night Special” #27 US
* 1976 “Double Trouble” #80 US
* 1976 “Gimme Back My Bullets”
* 1977 “Free Bird (Live)” #38 US
* 1977 “What’s Your Name” #13 US
* 1977 “You Got That Right”
* 1978 “That Smell”
* 1978 “Down South Jukin’”
* 1978 “When You Got Good Friends”

 

Vi lascio al video di Simple Man, la mia canzone preferita di questa Rock band che ha regalato emozioni e continua ad emozionare!

 

 Andrea Staff Rh, perchè o sei Rock o sei fuori!